Mer25042018

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Attenzione al nuovo virus su Skype o rischiate di dire addio ai vostri dati sul pc

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C’è un virus che sta mettendo in allerta gli utenti che utilizzano Skype. Si tratta di un trojan worm dal nome Dorkbot. In pratica, tutto inizia con una frase innocente proveniente da un amico complice a sua insaputa: “Lol, is this your profile new pic?”, vale a dire, “lol, è la nuova immagine del tuo profilo?”.

Ma a seguire un messaggio invita poi l’utente a effettuare il download di un file zippato in cui c’è un file eseguibile,ovviamente infetto. Se si permette che tale virus entri nel computer questo si prenderà possesso del sistema trasformandolo in “zombie”,installando un’applicazione che vi chiederà di chiede di pagare 200 dollari entro 48 ore altrimenti vi saranno  cancellati tutti i file del pc. Skype, ha inviato una versione aggiornata e ha chiesto agli utenti di scaricarla ed effettuare subito l’aggiornamento. In ogni caso vi chiediamo di fare attenzione quando vi vengono inviati file che non sono provenienti dai vostri contatti e in tal caso di rifiutarli.

Minacce di virus ne circolano molte, ma quelle veicolate da social network o da Skype sono più subdole e sempre più usate dai cybercriminali, perché colgono l’utente con la guardia abbassata. Prima di tutto, si è meno abituati a considerare questi strumenti come potenziali minacce, e in secondo luogo, i messaggi pericolosi arrivano da volti e nomi familiari, da cui mai ci si aspetterebbero polpette avvelenate.

Il virus in questione, che sta preoccupando utenti e responsabili di Skype, infatti, una volta installatosi, può escludere dal controllo il proprietario del pc e inviare il suo messaggio infetto alla lista dei contatti.

In una dichiarazione ufficiale, riportata dalla Bbc, i responsabili di Skype hanno garantito di “Occuparsi seriamente dei propri utenti, soprattutto in materia di sicurezza. Siamo consapevoli di queste attività dannose e lavoriamo per limitarne l’impatto”.

Nel frattempo, “si consiglia di installare l’ultima versione del software e l’uso di applicazioni per la protezione del pc aggiornate”, diffidando sempre da link strani e messaggi anomali, sia pure provenienti apparentemente da persone conosciute e fidate.

 

Fonte: La Stampa

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Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Febbraio 2013 12:35

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