Sab23092017

Ultimo aggiornamento06:43:53

USA, scoperti tablet-spia nelle scuole

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Un’indagine ha svelato che i tablet e servizi digitali utilizzati nelle scuole americane rubano più dati personali del dovuto senza il consenso dei genitori. Su 152 dispositivi esaminati e su 1000 questionari somministrati è emerso sia l’assenza di un sistema di crittografia sia di una policy sulla raccolta, sul trattamento e sulla diffusione dei dati (anche a terzi).

Negli Stati Uniti un terzo degli studenti fino a 12 anni a scuola utilizza un dispositivo tecnologico per l’apprendimento. La metà ha tra le mani il computer di Google (Chromebook) e oltre 30 milioni di alunni, insegnanti e amministratori scolastici usano G Suite Education, un prodotto in hosting per email, calendario e chat.

Dietro questi numeri si nasconde la spy-story scoperta dall’Electronic Frontier Foundation (EFF), la principale organizzazione, senza scopi di lucro, che difende i diritti nel mondo digitale, in particolare la privacy degli utenti. Da un’indagine durata due anni l’EFF ha riscontrato che queste tecnologie, spesso offerte gratuitamente alle scuole, raccolgono molti più dati personali degli studenti senza avere il consenso e il loro trattamento non ha un limite di tempo.

Nel dettaglio sui 152 dispositivi e servizi digitali esaminati e su 1000 questionari somministrati è emerso sia l’assenza di un sistema di crittografia sia di una policy sulla raccolta, sul trattamento e sulla diffusione dei dati (anche a terzi).

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