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Il decalogo per proteggere la privacy sullo smartphone

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I nostri smartphone conservano ormai una quantità notevole di dati sensibili e di informazioni varie che se persi rischiano di darci più di un grattacapo. Per evitare che il furto o lo smarrimento del telefono si trasformi in una tragedia, Business Insider presentauna lista di 10 applicazioni che possono tornare utili per rintracciare lo smartphone, per mettere al sicuro i dati e per tenere sotto controllo la privacy in generale.

 

LEGGI ANCHE: Come disattivare il tracciamento su iPhone 5

Find my phone. La prima app citata da Business Insider è quella sviluppata da Apple. In caso di furto o smarrimento permette di rintracciare un device della Mela (iPhone, iPad, iPod touch o Mac) attraverso un altro sistema iOS. Installando l’applicazione gratuita si può visualizzare la posizione dell’apparecchio su una mappa, bloccarlo a distanza e cancellare tutti i dati da remoto.

Where’s My Droid. Appplicazione che traccia la posizione dello smartphone su Google Maps, analaga a Find my phone ma utilizzabile per i sistemi Android. Da remoto è possibile alzare il volume della suoneria e far suonare il telefono.

LEGGI ANCHE: 8 consigli per una password sicura

Lookout. Oltre a rintracciare il telefono e permettere il back up a distanza, questa app offre qualche consiglio su come settare al meglio le opzioni legate alla sicurezza e informa sull’eventuale presenza di altre applicazioni che stanno tracciando il telefono.

TigerText. Se volete essere sicuri che nessuno risalga alle vostre conversazioni private, questa applicazione offre la possibilità di criptare i messaggi. Funziona su iOS e su Android e funziona anche con le foto.

Silent Circle. Un’altra app che serve a criptare messaggi, telefonate ed email, tra un telefono ed un qualsiasi altro device. Creata dal guru della privacy Phil Zimmermann e da due ex marines e sviluppata per il settore militare, può tornare utile a chi vuole essere sicuro di mantenere segrete le proprie conversazioni.

eWallet. Utile per mettere al sicuro le decine di passowrd che ognuno di noi utlizza ogni giorno per accedere ai servizi più disparati. Funziona su iPhone, BlackBerry e sui sistemi Android. Servendosi di eWallet si può optare per password lunghe e complesse senza correre il rischio di dimenticarle.

LastPass. Un’altra app che gestisce le password, capace di funzionare per lo smartphone e per il PC. E’ sufficiente impostare una parola chiave unica (su Windows, Mac o Linux), il sistema pensa a sincronizzarla con lo smartphone. Disponibile per iOS, Android, BlackBerry e Windows Phone.

Call Blocker. Se ne avete abbastanza delle chiamate (o dei messaggi) indesiderate, ecco un’app che fa al caso vostro. Impostando una lista nera si possono rifiutare in automatico le telefonate, dirottarle verso un altro numero o spedire una risposta in automatico via sms. Possibile anche escludere tutte le chiamate e gli sms provenienti da numeri che non sono presenti nella rubrica.

Mobile Vault. Questo servizio crea uno spazio protetto da password all’interno del sistema operativo sul device desiderato (iPhone, iPad e sistemi Android) e permette di criptare SMS, video, fotografie e liste di contatti.

Gliph. Con Gliph si può creare un’identità digitale e scegliere di condividere con i nostri contatti solo una parte delle informazioni private. Permette anche di inviare e ricevere mail mantenendo segreto l’indirizzo effettivo. Gira su  Android e iPhone.

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Ultimo aggiornamento Martedì 30 Dicembre 2014 10:50

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