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Privacy e bikini? 10 consigli per proteggersi da certe scottature

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Arrivano le vacanze, e stare lontano dalla routine quotidiana ci dà un po' di sollievo, anche se staccare del tutto la spina non fa più parte del nostro DNA, specialmente con i nostri inseparabili amici quali sono diventati smartphone e tablet. Ma se il cane è "il miglior amico dell'uomo", lo stesso non può dirsi del nostro cellulare o del nostro Ipad, che a volte ci possono riservare brutte sorprese. Allora, mentre siamo sotto l'ombrellone, ci sono alcune best practices suggerite dal Garante della Privacy con il vademecum  "Consigli per navigare sicuri durante le vacanze estive".

 

A tal proposito, alcuni spunti interessanti sono provveduti nell'articolo "Privacy e bikini? 10 consigli per proteggersi da certe scottature", pubblicato su Blasting News a cura di Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy.

 

Selfie & C. - Pubblicare sui social network  foto o videodelle vacanze con i nostri amici è divertente. Ma non tutti vogliono apparire on-line, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovavano durante le ferie.Se non vogliamo rischiare di perdere un amico, chiediamo a questo il permesso prima di postare online qualsiasi foto o video che lo ritrae.

 

Geolocalizzazione - Moltissime app e social network chiedono diconoscere l'esatta posizione dove vi trovate, ed ancheogni nostro spostamento attraverso il gps.Il consiglio è quello si disattivare le opzioni di geolocalizzazione.

 

Social-ladri - Se un malintenzionato vuole sapere quando non siamo a casa, non ci farà pedinare da un detective. Potremmo essere noi stessi, postando sui social network, a dargli tutte le informazioni su dove siamo e cosa facciamo. Il suggerimento è evitare di postare informazioni troppo personali e precise, facendo attenzione a non accettare sconosciuti nella cerchia di amicizie on-line. Meglio sarebbe aspettare a mettere online le nostre foto quando ritorneremo a casa.

 

Attenzioni ai "pacchi" vacanza - Diffidare da offerte su pacchetti vacanze che ci sembrano troppo belli per essere veri: social network, e-mail,  sms, WhatsApp, e persino la scansione di un QR code potrebbero trasmetterci virus, spyware, e phishing con cui i cybercriminali vogliono carpire i nostri dati personali per svuotare il nostro conto o rubare la nostra identità. Evitare i pagamenti on-line se l'indirizzo internet del sito non inizia con "https" che identifica le connessioni protette.

 

Attenzione alle app - Se nei momenti di relax, anziché optare per il vecchio cruciverba, si è attratti da app per passare un po' di tempo, leggiamo bene l'informativa privacy prima di fare il download. Certe app non garantiscono la dovuta trasparenza, o celano virus. E' bene se evitiamo di fare noi da cavia, consultando qualche recensione di altri utenti che le hanno sperimentate prima di voi.

 

Attenzione alle wi-fi gratuite  - Le connessioni offerte gratis da stabilimenti balneari e hotel potrebbero non essere sufficientemente protette e quindi facile preda di malintenzionati a caccia di dati personali. Inoltre, le connessioni possono essere"infettate", dato che non sappiamo se il gestore utilizza un buon antivirus, e potremmo essere noi a farne le spese. Evitare acquisti on-line utilizzando la carta di credito quando si utilizza una wireless gratuita.

 

Antivirus - Anche se ci dicono che tablet e smartphone non ne hanno bisogno, meglio usare un antivirus e aggiornarlo regolarmente. Neanche i mac sono più esenti da virus e malware.

 

Smartphone e tablet a prova di furto - Speriamo non accada, ma durante le vacanze potrebbero rubarci il telefonino, o potremmo smarrirlo. Per proteggere i dati che contiene, conviene impostare un pin che non sia "1234", e conservare il codice IMEI, riportato sulla scatola del prodotto, con cui si può bloccare il dispositivo a distanza. Prima di partire si potrebbe fare un backup dei dati contenuti nel telefonino.

 

Sms e messaggi - Nel periodo estivo se ne inviano e se ne ricevono più del solito. Alcuni potrebbero contenere virus. E' bene fare attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare link contenuti nel testo o nelle immagini dei messaggi, anche se provengono apparentemente da persone conosciute.

 

Oltre a mettere la crema di protezione solare nelle nostre valige, se adesso abbiamo fatto anche un completo check-up del decalogo provveduto nel suddetto articolo, siamo pronti per partire per le vacanze, e trascorrere un po' di giorni di relax, continuando a tenerci in contatto con amici e colleghi , senza però rischiare spiacevoli sorprese che altrimenti potrebbero guastarci le ferie.

Fonte: Blasting News

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