Gio26042018

Ultimo aggiornamento06:43:53

Shop online, è allerta nei giorni di festività.200.000 gli Italiani a rischio

  • PDF

Sempre più consumatori si stanno abituando a fare shop online su internet con le proprie carte di credito, e soprattutto nei periodi di festività, come sarà anche nel prossimo week-end, spesso gli utenti si dedicano agli acquisti online per trovare viaggi last minute ed altri prodotti che vengono offerti in rete spesso a prezzi inferiori rispetto a quelli normalmente praticati sul mercato.

 

Se le promozioni online sono sempre più allettanti e a portata di mouse, c'è però il concreto pericolo di cadere vittima di una frode online, trovandosi addebiti per acquisiti mai fatti, o ancor peggio, con il conto corrente svuotato. Che le brutte sorprese online stiano crescendo di pari passo all'economia digitale è un dato di fatto: secondo l'ultimo report diffuso da Norton, lo scorso anno il 56% degli italiani adulti hanno sperimentato sulla loro pelle gli effetti del cybercrime rimettendoci di tasca mediamente 288 euro a testa.

"Fare shopping online è sia pratico che comodo, ma occorre mostrare molta cautela quando si devono fare transazioni in rete, acquistando da siti affidabili e fornendo i dati della propria carta di credito solo a quelli che si avvalgono di sistemi di pagamento sicuri e certificati dagli istituti finanziari - ha detto il presidente di Federprivacy Nicola Bernardi - specialmente nei prossimi giorni, i cybercriminali potranno approfittare del clima di relax dei giorni di pasqua e dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, con gli utenti che avranno anche più tempo per navigare in internet, lo stato di allerta sarà maggiore, a maggior ragione per le ultime notizie sulla vulnerabilità del codice di crittografia OpenSSL, che ha esposto al rischio milioni di informazioni personali degli utenti. Secondo le stime del nostro osservatorio, saranno infatti circa 200.000 gli italiani che potrebbero potenzialmente rimanere vittima di un crimine informatico nell'arco dei prossimi 10 giorni."

Data l'attualità dell'argomento, i crimini informatici saranno anche al centro del dibattito del 4° Privacy Day Forum, quando a parlarne sarà il generale Umberto Rapetto, nel corso del workshop promosso da Payleven e Majesty Group "Frodi online: misure di sicurezza per difendersi dai cybercriminali".

"Dovendo affrontare un argomento complesso come quello della sicurezza nelle transazioni online, abbiamo pensato di invitare al nostro workshop uno dei massimi esperti quale è Rapetto, che ha guidato per 11 anni il Nucleo Frodi Telematiche della Guardia di Finanza - ha spiegato Massimo Castelli, Privacy Officer di Majesty Group - per questo siamo sicuri di poter dare un contributo importante agli oltre 500 addetti ai lavori che saranno al Privacy Day Forum, che quest'anno si svolgerà al CNR di Pisa il 9 maggio".

"Per garantire standard di sicurezza elevati nei pagamenti effettuati tramite carte di credito e bancomat anche per i professionisti titolari di partita iva, che dovranno essere conformi alla normativa riguardante l'obbligo sui pagamenti elettronici, abbiamo messo a punto una soluzione alternativa ai POS tradizionali - ha affermato Alberto Adorini, CEO di Payleven Italia - Come leader tecnologici non possiamo prescindere dall'essere leader nella sicurezza. Il nostro dispositivo Chip&PIN rappresenta il massimo in termini di sicurezza."

Naturalmente, per evitare brutte sorprese nel fare shopping online, oltre ad affidarsi esclusivamente a siti web e professionisti che si avvalgono di sistemi di pagamento elettronici sicuri, è sempre fondamentale adottare buone prassi come l'utilizzo di pc e device dotati di firewall ed antivirus regolarmente aggiornati, evitare di fare acquisti da computer pubblici o usando reti wireless che spesso e volentieri non sono adeguatamente protetti, e verificare, prima di confermare la transazione, che l'indirizzo web nella barra inizi con “https” con sfondo di colore verde con l'evidenza del simbolo del lucchetto, che contrassegna il protocollo di connessione protetta.

Ti può interessare anche:

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Ottobre 2014 11:54

Focus

Privacy, utenti più tutelati con il giro di vite sul consenso

Privacy, utenti più tutelati con il giro di vite sul consenso

Amici che con vostro stupore sanno dove vi trovate o che musica state ascoltando, call center che vi bersagliano di telefonate promozionali nonostante non vi ricordiate di aver mai dato loro il...

18 Mag 2017 Letto:808

Leggi tutto

RGPD e profilazione: cosa cambia con il nuovo Regolamento?

RGPD e profilazione: cosa cambia con il nuovo Regolamento?

Il diavolo e l’acqua santa: il paradigma potrebbe apparire eccessivo ma descrive in sintesi il rapporto che accomuna le attività di profilazione ed il trattamento dei dati personali. Infatti se esaminiamo tutto...

15 Apr 2016 Letto:5218

Leggi tutto

La sicurezza dei sistemi di ICT in una prospettiva di law and techno…

La sicurezza dei sistemi di ICT in una prospettiva di law and technologies

La sicurezza è un bisogno innato nell’essere umano, legato alla costante presenza nell’ambiente di condizioni di imprevedibilità che determinano nell’uomo stati emozionali di insicurezza, di paura. Nella sua analisi delle motivazioni del...

04 Apr 2016 Letto:1407

Leggi tutto

I dati personali come un numero telefonico? Il diritto alla portabil…

I dati personali come un numero telefonico? Il diritto alla portabilità del dato nel nuovo Regolamento UE

I dati personali come un numero di telefono. Standardizzati, leggibili a macchina, in definitiva portabili. È l’obiettivo dichiarato dal nuovo articolo 18 del Regolamento Europea sulla protezione dei dati personali, secondo cui “l'interessato...

04 Apr 2016 Letto:1468

Leggi tutto

Nuovo Regolamento europeo: molto più complesso se si pensa allo scen…

Nuovo Regolamento europeo: molto più complesso se si pensa allo scenario

Il Regolamento europeo per la privacy, non è una semplice nuova legge, per le aziende sarà una innovazione che si dovrà inserire in un contesto estremamente complesso ed in uno scenario giuridico...

04 Apr 2016 Letto:1989

Leggi tutto

Multe & Sentenze

Il Corriere della Privacy S.r.l. P.I. 06199650489 - Testata registrata Tribunale di Firenze N.5871 del 08.05.2012
©Copyright 2011-2018 | | Direttore Responsabile: Nicola Bernardi