Sab20102018

Ultimo aggiornamento06:43:53

Video minore disabile su Youtube: Google non ha violato la privacy

  • PDF

I tre manager di Google accusati diviolazione della privacy sono stati assolti dallaCorte d’Appello di Milano. I manager erano finiti nei guai per un video pubblicato in rete che mostrava un minorenne disabile insultato e vessato dai compagni di scuola. La sentenza di primo grado aveva condannato i manager a 6 mesi, ma in secondo grado è stata decisa l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

Il collegio ha confermato anche l’assoluzione che era già arrivata in primo grado per un quarto imputato, che rispondeva solo di diffamazione (caduta anche l’accusa di diffamazione per gli altri tre manager). La sentenza di primo grado emessa nel febbraio 2010 aveva fatto il giro del mondo perché si trattava del primo processo a livello internazionale per pubblicazione di contenuti sul web che vedeva tra gli imputati dei responsabili di un provider di internet.

Le condanne erano state criticate dall’ambasciata Usa a Roma e anche dalla stampa statunitense perché erano ritenute una sorta di censura alla libertà del web. Il filmato che ritraeva un minorenne sottoposto ad angherie ed insulti da parte dei compagni di classe di un istituto tecnico di Torinoera stato caricato su Google video l’8 settembre del 2006 dove era stato ‘cliccatissimo’ per circa 2 mesi.

Giulia Bongiorno, avvocato difensore dei manager di Google Inc. ha dichiarato: “Assoluta soddisfazione, ma nessuna sorpresa; onestamente la condanna si basava sul nulla”. La sentenza di assoluzione, ha proseguito il legale, è ”una giusta conseguenza”.

Rispondendo alle domande dei cronisti l’avvocato ha spiegato che ”i controlli ci sono, ma non competono aGoogle”, non è stato riconosciuto cioè una sorta di ”maxi controllo”, non c’è questo ulteriore obbligo, come per esempio per un direttore di un giornale. L’avvocato ha sottolineato che bisognerà poi attendere le motivazioni.

”Siamo molto felici che la decisione di primo grado non sia stata confermata e che la Corte d’Appello abbia riconosciuto l’innocenza dei nostri colleghi”. E’ quanto si legge in una nota di Giorgia Abeltino, policy manager di Google in Italia diffusa dopo l’assoluzione dei tre manager dall’ipotesi di violazione della privacy in relazione al video in cui un minore disabile veniva vessato dai compagni di scuola.

“Anche in questo frangente – prosegue la nota – il nostro pensiero va al ragazzo e alla sua famiglia, che in questi anni hanno dovuto sopportare momenti difficili”.

Fonte: Blitz Quotidiano

Ti può interessare anche:

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!

Focus

Privacy, utenti più tutelati con il giro di vite sul consenso

Privacy, utenti più tutelati con il giro di vite sul consenso

Amici che con vostro stupore sanno dove vi trovate o che musica state ascoltando, call center che vi bersagliano di telefonate promozionali nonostante non vi ricordiate di aver mai dato loro il...

18 Mag 2017 Letto:1038

Leggi tutto

RGPD e profilazione: cosa cambia con il nuovo Regolamento?

RGPD e profilazione: cosa cambia con il nuovo Regolamento?

Il diavolo e l’acqua santa: il paradigma potrebbe apparire eccessivo ma descrive in sintesi il rapporto che accomuna le attività di profilazione ed il trattamento dei dati personali. Infatti se esaminiamo tutto...

15 Apr 2016 Letto:6314

Leggi tutto

La sicurezza dei sistemi di ICT in una prospettiva di law and techno…

La sicurezza dei sistemi di ICT in una prospettiva di law and technologies

La sicurezza è un bisogno innato nell’essere umano, legato alla costante presenza nell’ambiente di condizioni di imprevedibilità che determinano nell’uomo stati emozionali di insicurezza, di paura. Nella sua analisi delle motivazioni del...

04 Apr 2016 Letto:1553

Leggi tutto

I dati personali come un numero telefonico? Il diritto alla portabil…

I dati personali come un numero telefonico? Il diritto alla portabilità del dato nel nuovo Regolamento UE

I dati personali come un numero di telefono. Standardizzati, leggibili a macchina, in definitiva portabili. È l’obiettivo dichiarato dal nuovo articolo 18 del Regolamento Europea sulla protezione dei dati personali, secondo cui “l'interessato...

04 Apr 2016 Letto:1801

Leggi tutto

Nuovo Regolamento europeo: molto più complesso se si pensa allo scen…

Nuovo Regolamento europeo: molto più complesso se si pensa allo scenario

Il Regolamento europeo per la privacy, non è una semplice nuova legge, per le aziende sarà una innovazione che si dovrà inserire in un contesto estremamente complesso ed in uno scenario giuridico...

04 Apr 2016 Letto:2306

Leggi tutto

Multe & Sentenze

Il Corriere della Privacy S.r.l. P.I. 06199650489 - Testata registrata Tribunale di Firenze N.5871 del 08.05.2012
©Copyright 2011-2018 | | Direttore Responsabile: Nicola Bernardi