Mar21082018

Ultimo aggiornamento06:43:53

Garante multa comune siciliano per violazione della privacy

  • PDF

Il Comune di Troina è stato multato dal Garante della privacy e dovrà pagare una multa da 8 mila euro. E’ stato il dipartimento delle attività ispettive del garante per la protezione dei dati personali a contestare la violazione amministrativa per avere violato il diritto alla tutela di dati sensibili di un cittadino troinese. La segnalazione al Garante è stata fatta dall’interessato nel maggio del 2012, quando venne a conoscenza del fatto che una nota del Comune relativa ad una quota che lo stesso era tenuto a versare, venne inviata ad un suo familiare. Una notifica avvenuta tramite messo comunale senza le necessarie misure a tutela del contenuto del documento.

Le violazioni, nel caso specifico, sarebbero state però molto gravi perché alcuni consiglieri comunali avrebbero chiesto e ottenuto dati giudiziari e sanitari relativi all’uomo che rientrano tra quelli ritenuti “sensibili”.

 

Tra l’altro la richiesta di tali documenti sarebbe avvenuta con dovizia di particolari, con riferimenti a numeri di protocollo che tecnicamente i richiedenti della documentazione non potevano conoscere. In ogni caso la documentazione venne fornita e divulgata, in violazione allo stesso regolamento del Comune di Troina. Quindi non solo vennero violate le norme sulla notifica di una atto, ma venne violata la tutela di fatti personali dell’uomo attinenti a questioni di salute e questioni giudiziarie sulle quali chi richiese quei documenti non aveva alcun diritto di essere informato e che, chi fornì i documenti non poteva divulgare. Nell’ottobre del 2012 l’ufficio ispettivo del garante ha chiesto al Comune di Troina tutte le informazioni sul caso che sono state fornite dal sindaco Costantino in soli 15 giorni.

I consiglieri richiedenti la documentazione lo avevano fatto per conoscere i motivi per i quali l’uomo si trova ospite preso una struttura di recupero, ma il Regolamento comunale esclude che dati sensibili quali quelli sanitari e dati di natura giudiziaria possano essere comunicati anche agli stessi familiari. Quindi la notifica della richiesta di versare le quote di compartecipazione per un ricovero, non potevano essere notificate al familiare dell’uomo e, tanto meno, nella forma con cui vennero notificate. L’ammenda da 8 mila euro che il Comune dovrà pagare è stata tra l’altro ridotta a due quinti di quella prevista dalla legge sulla privacy, perché è stata riconosciuta la lieve entità della violazione. Il Comune dovrà pagare la multa entro il 24 marzo prossimo.

Fonte: www.vivienna.it

Ti può interessare anche:

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio 2015 09:36

Focus

Privacy, utenti più tutelati con il giro di vite sul consenso

Privacy, utenti più tutelati con il giro di vite sul consenso

Amici che con vostro stupore sanno dove vi trovate o che musica state ascoltando, call center che vi bersagliano di telefonate promozionali nonostante non vi ricordiate di aver mai dato loro il...

18 Mag 2017 Letto:959

Leggi tutto

RGPD e profilazione: cosa cambia con il nuovo Regolamento?

RGPD e profilazione: cosa cambia con il nuovo Regolamento?

Il diavolo e l’acqua santa: il paradigma potrebbe apparire eccessivo ma descrive in sintesi il rapporto che accomuna le attività di profilazione ed il trattamento dei dati personali. Infatti se esaminiamo tutto...

15 Apr 2016 Letto:6034

Leggi tutto

La sicurezza dei sistemi di ICT in una prospettiva di law and techno…

La sicurezza dei sistemi di ICT in una prospettiva di law and technologies

La sicurezza è un bisogno innato nell’essere umano, legato alla costante presenza nell’ambiente di condizioni di imprevedibilità che determinano nell’uomo stati emozionali di insicurezza, di paura. Nella sua analisi delle motivazioni del...

04 Apr 2016 Letto:1510

Leggi tutto

I dati personali come un numero telefonico? Il diritto alla portabil…

I dati personali come un numero telefonico? Il diritto alla portabilità del dato nel nuovo Regolamento UE

I dati personali come un numero di telefono. Standardizzati, leggibili a macchina, in definitiva portabili. È l’obiettivo dichiarato dal nuovo articolo 18 del Regolamento Europea sulla protezione dei dati personali, secondo cui “l'interessato...

04 Apr 2016 Letto:1642

Leggi tutto

Nuovo Regolamento europeo: molto più complesso se si pensa allo scen…

Nuovo Regolamento europeo: molto più complesso se si pensa allo scenario

Il Regolamento europeo per la privacy, non è una semplice nuova legge, per le aziende sarà una innovazione che si dovrà inserire in un contesto estremamente complesso ed in uno scenario giuridico...

04 Apr 2016 Letto:2182

Leggi tutto

Multe & Sentenze

Il Corriere della Privacy S.r.l. P.I. 06199650489 - Testata registrata Tribunale di Firenze N.5871 del 08.05.2012
©Copyright 2011-2018 | | Direttore Responsabile: Nicola Bernardi